
Il cortisolo è un ormone steroideo, prodotto dalle ghiandole surrenali, è noto come ormone dello stress perché viene secreto in maggiore quantità quando l’organismo affronta situazioni di stress fisico e psicologico.
La sua azione è ampia perché i recettori dell’ormone sono presenti in quasi tutti i tessuti biologici:
- Garantisce l’apporto energetico a organi, muscoli e cervello
- Regola il metabolismo di carboidrati, grassi e proteine
- Modula la risposta infiammatoria e l’attività del sistema immunitario
- Supporta il mantenimento della pressione arteriosa
- Partecipa alla regolazione del ritmo sonno-veglia
Livelli alti di cortisolo prolungati nel tempo sono frequentemente associati a stress psico-fisico cronico, alterazioni del ritmo sonno-veglia, obesità viscerale, allenamento eccessivo senza adeguati tempi di recupero, uso prolungato di corticosteroidi e causano nell’organismo:
- Aumento di peso
- Insonnia o sonno non ristoratore
- Irritabilità, affaticamento mentale e difficoltà di concentrazione
- Aumento della pressione arteriosa e della glicemia
- Maggiore suscettibilità alle infezioni
- Gonfiore addominale, legato a ritenzione di liquidi, rallentamento della motilità intestinale e redistribuzione del grasso viscerale
Livelli bassi di cortisolo prolungati nel tempo sono frequentemente dovuti a insufficienza surrenalica e causano nell’organismo:
- Stanchezza marcata e persistente
- Debolezza muscolare
- Perdita di peso non intenzionale
- Pressione arteriosa bassa
- Capogiri, soprattutto al passaggio alla posizione eretta
- Ridotta tolleranza allo stress
Il test rapido del cortisolo si esegue mediante un prelievo di sangue da polpastrello, il risultato è disponibile circa in 15 minuti.
Per questa autoanalisi è necessario presentarsi a digiuno.

